Ai sensi del disposto di cui all’art 55, secondo comma, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, così come modificato dagli artt. 68 e 69 del D.L.vo n.150 del 27 ottobre 2009 (Responsabilità, infrazioni e sanzioni, procedure conciliative ). … viene disposta nel presente sito web la pubblicazione del CODICE DISCIPLINARE, recante l’indicazione delle infrazioni e le relative sanzioni, che equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro.

 

CODICE  DISCIPLINARE

-- AL PERSONALE DOCENTE
-- AL PERSONALE ATA
-- ALL’ALBO DELL’ISTITUTO
-- AL SITO WEB DELL’ISTITUTO
-- AL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI

OGGETTO: PUBBLICAZIONE CODICE DISCIPLINARE

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Visto Il Dec..Leg.vo. n° 165/2001, art. 25;
Visto Il D.P.R. n° 275/1999;
Visto L’Art. 95 comma 9 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola firmato il 29 novembre 2007;
Visto il Decreto attuativo n° 150/2009
Dovendosi procedere alla pubblicazione del codice disciplinare.

DISPONE

Che il CODICE DISCIPLINARE di cui all’art. 92 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola firmato il 29 novembre 2007, INTEGRALMENTE SOTTO RIPORTATO, sia pubblicato all’albo di tutte le sedi e nel sito web di questo istituto;

CAPO IX – NORME DISCIPLINARI

SEZIONE I - Personale docente

ART.91 - RINVIO DELLE NORME DISCIPLINARI
1. Per il personale docente ed educativo delle scuole di ogni ordine e grado, continuano ad applicarsi le norme di cui al Titolo I, Capo IV della Parte III del D.L.vo n. 297 del 1994 .
2. Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali ed in attesa del loro riordino, al fine di garantire al personale docente ed educativo procedure disciplinari certe, trasparenti e tempestive, entro 30 giorni dalla stipula del presente contratto, le Parti regoleranno con apposita sequenza contrattuale l’intera materia.

SEZIONE II: Personale Amministrativo, tecnico e ausiliario

ART.92 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE
1. Il dipendente adegua il proprio comportamento all’obbligo costituzionale di servire esclusivamente la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i princìpi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l'interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui.
2. Il dipendente si comporta in modo tale da favorire l'instaurazione di rapporti di fiducia e collaborazione tra l'Amministrazione e i cittadini.
3. In tale contesto, tenuto conto dell'esigenza di garantire la migliore qualità del servizio, il dipendente deve in particolare:
a) esercitare con diligenza, equilibrio e professionalità i compiti costituenti esplicazione del profilo professionale di titolarità;
b) cooperare al buon andamento dell'istituto, osservando le norme del presente contratto, le disposizioni per l'esecuzione e la disciplina del lavoro impartite dall'Amministrazione scolastica, le norme in materia di sicurezza e di ambiente di lavoro;
c) rispettare il segreto d'ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme vigenti;
d) non utilizzare ai fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio;
e) nei rapporti con il cittadino, fornire tutte le informazioni cui abbia titolo, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alle attività amministrative previste dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, dai regolamenti attuativi della stessa vigenti nell'Amministrazione, nonché agevolare le procedure ai sensi del D.lgs. n.443/2000 e del DPR n.445/2000 in tema di autocertificazione;
f) favorire ogni forma di informazione e di collaborazione con le famiglie e con gli alunni;
g) rispettare l'orario di lavoro, adempiere alle formalità previste per la rilevazione delle presenze e non assentarsi dal luogo di lavoro senza l'autorizzazione del dirigente scolastico;
h) durante l'orario di lavoro, mantenere nei rapporti interpersonali e con gli utenti condotta uniformata non solo a princìpi generali di correttezza ma, altresì, all'esigenza di coerenza con le specifiche finalità educative dell'intera comunità scolastica, astenendosi da comportamenti lesivi della dignità degli altri dipendenti, degli utenti e degli alunni;
i) non attendere ad occupazioni estranee al servizio e ad attività lavorative, ancorché non remunerate, in periodo di malattia od infortunio;
l) eseguire gli ordini inerenti all'esplicazione delle proprie funzioni o mansioni che gli siano impartiti dai superiori. Se ritiene che l'ordine sia palesemente illegittimo, il dipendente deve farne rimostranza a chi l'ha impartito dichiarandone le ragioni; se l'ordine è rinnovato per iscritto ha il dovere di darvi esecuzione. Il dipendente, non deve, comunque, eseguire l'ordine quando l'atto sia vietato dalla legge penale o costituisca illecito amministrativo;
m) tenere i registri e le altre forme di documentazione previste da specifiche disposizioni vigenti per ciascun profilo professionale;
n) assicurare l'integrità degli alunni secondo le attribuzioni di ciascun profilo professionale;
o) avere cura dei locali, mobili, oggetti, macchinari, attrezzi, strumenti ed automezzi a lui affidati;
p) non valersi di quanto è di proprietà dell'Amministrazione per ragioni che non siano di servizio;
q) non chiedere né accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità in connessione con la prestazione lavorativa;
r) osservare scrupolosamente le disposizioni che regolano l'accesso ai locali dell'Amministrazione da parte del personale e non introdurre, salvo che non siano debitamente autorizzate, persone estranee all'Amministrazione stessa in locali non aperti al pubblico;
s) comunicare all'Amministrazione la propria residenza e dimora, ove non coincidenti, ed ogni successivo mutamento delle stesse;
t) in caso di malattia, dare tempestivo avviso all'ufficio di appartenenza, salvo comprovato impedimento;
u) astenersi dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente propri interessi finanziari o non finanziari.

 

In allegato i seguenti documenti:
DPR-62-2013-CODICE COMPORTAMENTO DIPENDENTI PUBBLICI
Lgs-297-1994-stralcio-Capo-IV-Disciplina Personale Docente
DLgs-150-2009-stralcio-Capo-V-Sanzioni Disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici
CCNL-Scuola-2006-2009-stralcio-Capo-IX-Norme Disciplinari ATA
CCNL-Scuola-2006-2009-All-1-Schema di Condotta nella Lotta contro le Molestie Sessuali
Direttiva-n-2-2009-Dip. Funzione Pubblica Utilizzo Internet sui Luoghi di Lavoro
CircMIUR-n-88-del-11-11-2010-Istruzione Nuove Norme Disciplinari
Allegato-1-CM-88-2010-Procedimento Disciplinare per tutto il Personale
Allegato-2-CM-88-2010-Personale ATA
Allegato-3-CM-88-2010-Personale Docente
Allegato-1-CM-88-2010-Dirigenti Scolastici